PON C5 - Stage Rimini - Luglio 2009




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SUGGESTIONI DI UNA INDEMENTICABILE AVVENTURA

Questo progetto ha interessato alcuni studenti della nostra scuola I. T. C. G. “ V. BACHELET “ di Santa Maria a vico ( CE )
Siamo stati scelti tra i ragazzi di tutte le 4° per buon rendimento scolastico soprattutto del 1° trimestre dell’ anno 2008/2009.
Il nostro viaggio è iniziato proprio a scuola, frequentando un corso creato per noi di 40 ore di orientamento.
Nei pomeriggi trascorsi a scuola, affrontando argomentazioni nuove, è venuto a crearsi un buon clima tra noi allievi delle varie classi e i docenti, che con molta professionalità hanno ampliato le nostre conoscenze spiegandoci il nostro ruolo nell’ ambito del percorso di stage, sottolineando che occasioni simili, offerte interamente dalla scuola, non capitino a tutti e non in tutte le scuole si realizzino tali opportunità.
La meta dello stage per terminare questo progetto è stata Rimini.
Eravamo tutti pieni di entusiasmo per il viaggio, aspettando con ansia il giorno della partenza.
Siamo partiti il 12 luglio, salutando con fretta parenti ed amici; nelle nostre menti vagava un solo pensiero: “ PARTIRE “.
Ed eccoci finalmente nel pullman, tutti pronti, appello e si parte.
Emozionati da ciò, ci accomunava un solo pensiero: “Cosa avremmo trovato lì? Cosa avremmo fatto? Come sarebbe stato? “
Finalmente dopo un lungo viaggio eccoci arrivati, entrati nell’ hotel ci vengono assegnate le stanze, disfatta di valige, doccia veloce e via giù a cenare.
La sera piccola passeggiata e sosta al bar perché il giorno dopo ci toccava lavorare.
Il mattino seguente tutti pronti per andare a lavorare nei rispettivi hotel.
Per noi era un’ esperienza nuova, affrontare, anche si in minima parte, il mondo del lavoro.
Negli hotel ci occupavamo di ricevimento, avevamo degli orari da rispettare, facevamo turni diversi tra di noi.
È stato divertente fare questa nuova esperienza ma anche costruttivo, perché avevamo davanti a noi un mondo diverso, un modo nuovo di approcciare le cose con autonomia e consapevolezza.
Alcuni di noi hanno ricevuto richieste per veri incarichi di lavoro durante la stagione estiva.
Quest’esperienza è durata solo 15 giorni e dico solo perché lì siamo stati talmente bene da non voler più tornare.
Non è stato facile dire fine a tutto questo, anche perché tra di noi si era creata una certa sintonia, che per fortuna dura ancora oggi.
Però a dir la verità non è stato solo lavoro, l’abbiamo presa come una vacanza.
Ad aspettarci c’ era il mare, il divertimento e anche nuove conoscenze.
Di sera ci si organizzava per uscire tutti insieme e andare in qualche disco pub visto nei dintorni.
“ Tutto questo ci manca! “
Mancano le uscite, le ore passate sulla solita spiaggia ma soprattutto la compagnia che si era creata.
Il ritorno è stato una malinconia però anch’ esso ci ha lasciato dentro molti ricordi.